Il mercato delle criptovalute sta attualmente attraversando una fase di ribasso.
La domanda non è solo « perché sta scendendo? » ma soprattutto:
👉 è solo una semplice correzione o una trappola prima di un movimento rialzista più ampio?
Dall'inizio dell'anno, Bitcoin ha subito cadute e alcuni rimbalzi, evolvendosi in un range.
Ma perché il BTC non decolla nonostante i fondamentali a lungo termine?

Il ruolo dello yen e del carry trade

Conosci il carry trade giapponese?
Da oltre 30 anni, i tassi d'interesse in Giappone sono stati vicini allo 0 %, se non negativi.
Questo consentiva agli investitori di prendere in prestito yen a basso costo per investire in attivi rischiosi come:
le azioni americane
le criptovalute
È ciò che si chiama carry trade.
Il problema si presenta quando lo yen si rafforza o quando i tassi giapponesi aumentano.
In questo caso, queste strategie diventano meno redditizie, se non rischiose, e gli investitori sono costretti a ritirarsi dagli attivi rischiosi.
Il fattore Giappone – Stati Uniti

Recentemente, il Giappone ha aumentato i suoi tassi per sostenere un'economia sotto pressione.
È importante ricordare che:
il Giappone è la 4ᵃ economia mondiale
è uno dei principali creditori degli Stati Uniti
il détient environ 1 100 miliardi di dollari in obbligazioni americane
Per stabilizzare la sua situazione, il Giappone potrebbe essere portato a vendere una parte di queste obbligazioni.
Conseguenza diretta:
aumento dei tassi negli Stati Uniti
pressione sul dollaro
fuga verso attivi risk-off come l'oro e l'argento
In questo contesto, Bitcoin potrebbe cercare zone più basse, intorno ai 75 000 $, tanto più con le tensioni geopolitiche attuali.
Il ruolo della FED e l'effetto leva

Un'altra variabile chiave è l'intervento potenziale della FED.
Questo potrebbe passare attraverso una vendita di dollari per sostenere lo yen.
Secondo Tim Sun, il prezzo del Bitcoin a breve termine è fortemente influenzato dal capitale a leva.
Quando gli investitori devono riacquistare yen per chiudere i loro prestiti, vendono in priorità:
le criptovalute
le azioni
Questo crea una pressione di vendita aggiuntiva.
Le preoccupazioni riguardo a un intervento coordinato, che prevede una creazione di dollari per sostenere lo yen, spiegano in parte la recente vendita sui mercati crypto e azionari, man mano che lo yen si è rafforzato.
Rischio di scioglimento forzato

Un forzato scioglimento delle posizioni a leva potrebbe:
déstabiliser davantage le marché obbligazionario
ridurre la liquidità globale
Questo ricorda l'episodio del carry trade di agosto 2024, che aveva portato il Bitcoin sotto i 50 000 $ e provocato oltre 1 miliardo di dollari di liquidazioni.
Tuttavia, è importante notare una differenza fondamentale: 👉 l'appetito globale per il rischio tra gli attori a leva è oggi più debole rispetto al 2024, il che limita l'ampiezza potenziale dello shock.
Lo scenario di un BTC sotto 75 000 $ rimane credibile a breve termine, finché le tensioni macro e le dinamiche di liquidità persistono.
La situazione dipenderà soprattutto dalle decisioni delle banche centrali e dall'appetito per il rischio.
#StrategyBTCPurchase #FedWatch



