Bitcoin sta attualmente testando la sua resilienza in mezzo a una combinazione di debolezza tecnica e crescente adozione a lungo termine. Il recente calo a $87.741, unito a $1,7 miliardi di deflussi ETF negli Stati Uniti, riflette una forte pressione di vendita istituzionale, evidenziata ulteriormente dal crollo del rapporto long/short a 0,16 e l'85% delle posizioni corte già in profitto dai livelli di ingresso di $95K. Questa aggressiva posizione corta, combinata con deflussi orari netti di $15,7M e distribuzioni di grandi detentori, sta creando stress di liquidità che mantiene l'azione dei prezzi difensiva. A breve termine, il livello di supporto di $86.000 è critico, e una violazione potrebbe innescare vendite accelerate verso $84.800–$84.000. Mentre l'RSI mostra condizioni di ipervenduto che potrebbero consentire un rimbalzo temporaneo, il MACD rimane ribassista sotto il livello di resistenza di $91.860, suggerendo che il mercato potrebbe consolidarsi fino a quando i flussi ETF non si stabilizzano. D'altra parte, le notizie sull'adozione offrono una prospettiva positiva a lungo termine: il Regno Unito ha approvato gli ETP di staking BTC fisici e il secondo fondo pensione più grande della Colombia sta entrando nell'esposizione a Bitcoin, segnalando una maggiore integrazione istituzionale. La mia opinione è che il BTC si trova a un bivio: le pressioni tecniche dominano il trading a breve termine, ma i fondamenti dell'adozione e del coinvolgimento istituzionale rimangono intatti, il che significa che le zone di supporto e i flussi di capitale determineranno probabilmente se questo periodo di debolezza diventa un'opportunità o prolunga il trend ribassista. #SouthKoreaSeizedBTCLoss
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