La carta della privacy bloccata RWA? Dusk ha un modo per aprire la strada all'ingresso delle istituzioni
Gli asset RWA on-chain sembrano molto allettanti, obbligazioni, immobili possono essere frazionati in token e venduti liberamente, i tempi di liquidazione si sono ridotti da giorni a secondi, ma perché le istituzioni e le persone ad alto patrimonio non si muovono? Il cuore del problema è proprio la privacy! Chi vorrebbe esporre la propria posizione, trasferimenti e informazioni sui beneficiari su un libro mastro pubblico, dando vantaggi a concorrenti e hacker?
La blockchain è intrinsecamente trasparente, un vantaggio per i piccoli investitori, ma una zona mortale per le istituzioni. In passato, molti progetti RWA sono rimasti solo in fase di dimostrazione, con tecnologia e conformità già risolte, ma la questione della privacy non è stata mai superata. Dusk non si limita a lavorare sulla superficie, ma considera la privacy come un aspetto fondamentale fin dalle basi; dopo l'attivazione della mainnet nel 2026, i contratti porteranno con sé la prova a zero conoscenza, i dettagli delle transazioni saranno completamente nascosti, ma sarà possibile verificare la legalità e la conformità, e le autorità di vigilanza troveranno prove, mentre gli estranei non vedranno nulla.
Combina privacy e auto-custodia, gestendo i propri asset, con trasferimenti istantanei, la conformità automatica riduce i costi e aumenta l'efficienza rispetto alle tradizionali banche custodi. La collaborazione con la borsa olandese NPEX è molto concreta, mirando a portare on-chain titoli di piccole e medie imprese per 2-3 miliardi di euro, risolvendo i problemi di liquidità e asimmetria informativa. In un momento in cui la regolamentazione MiCA viene implementata, questo modello di privacy predefinita + auditabile è la chiave affinché le istituzioni possano entrare nel mercato e RWA possa concretizzarsi! #dusk $DUSK @Dusk
