La pressione di vendita da parte dei miner sta raggiungendo il minimo del ciclo. Guardando i dati on-chain in questo momento, si può vedere una storia piuttosto chiara: il flusso di BTC che esce dai portafogli dei miner è appena sceso a un livello estremamente basso. Questo non è solo un numero tecnico, ma un segnale comportamentale che deve essere interpretato nel giusto contesto.
Oggi, la quantità $BTC trasferita dalle miniere è solo di circa 84 BTC. Nella storia, ogni volta che questo flusso di denaro si esaurisce a questo livello, riflette spesso due possibilità parallele.
In primo luogo, i minatori sono abbastanza fiduciosi riguardo ai prezzi futuri, pronti a trattenere BTC invece di venderlo per coprire i costi. In secondo luogo, il mercato è in una fase di accumulo, dove la liquidità in vendita si indebolisce prima che si verifichi un movimento più grande a livello macroeconomico.
Attualmente, $BTC è compresso in un intervallo di prezzo relativamente ristretto. Quando l'offerta del gruppo di entità con il più grande flusso di cassa naturale del mercato è quasi cessata, il mercato entra in uno stato di carenza di liquidità in vendita. In questo contesto, basta un piccolo impulso alla domanda, e il prezzo potrebbe essere spinto molto rapidamente poiché non ci sono abbastanza vendite corrispondenti per assorbire.
Dal mio punto di vista personale, questa è una regione strategica notevole. Il comportamento del settore minerario in questo momento presenta molte somiglianze con le fasi precedenti a grandi esplosioni del passato. Se la storia continua a ripetersi, la finestra per una forte rottura potrebbe essere molto vicina.
#BTC


