Le Stablecoin stanno guadagnando terreno in Africa come strumento di rimessa, afferma un ex funzionario delle Nazioni Unite a Davos.
Le stablecoin stanno svolgendo un ruolo sempre più importante nei pagamenti transfrontalieri in Africa, offrendo alternative più rapide ed economiche ai sistemi di rimessa tradizionali, secondo l'ex sottosegretario generale delle Nazioni Unite Vera Songwe.
Parlando al Forum Economico Mondiale di Davos, Songwe ha sottolineato che le stablecoin si stanno dimostrando più efficaci rispetto ai meccanismi di aiuto convenzionali nel sostenere l'attività economica nei paesi africani, in particolare nelle regioni in cui l'accesso alle infrastrutture bancarie rimane limitato.
Secondo i dati citati da NS3.AI, i trasferimenti basati su stablecoin riducono significativamente i costi di transazione e i tempi di regolamento rispetto ai canali di rimessa tradizionali, che spesso comportano elevate commissioni, più intermediari e ritardi che possono protrarsi per diversi giorni.
Songwe ha notato che l'uso crescente di valute digitali ancorate al dollaro sta aiutando individui e piccole imprese a trasferire valore oltre confine in modo più efficiente, rafforzando l'inclusione finanziaria e consentendo una partecipazione economica in tempo reale.
I commenti arrivano mentre l'adozione delle stablecoin continua ad accelerare nei mercati emergenti, dove la domanda è guidata dalle rimesse, dall'instabilità valutaria e dall'accesso limitato alle infrastrutture finanziarie globali.
Gli analisti affermano che l'Africa è diventata una delle regioni a crescita più rapida per l'uso delle stablecoin, posizionando i dollari digitali come uno strato fondamentale per i sistemi di pagamento di nuova generazione in tutto il continente.
