Grandi quantità di capitale stanno fuggendo dagli Stati Uniti — e i mercati possono percepire una crisi imminente.
I mercati stanno lanciando sempre più avvisi di turbolenza finanziaria in arrivo. I maggiori detentori esteri di Treasury statunitensi — Giappone, Regno Unito e Cina — hanno ridotto le loro posizioni a livelli non visti dalla crisi finanziaria del 2008 (soprattutto la Cina, i cui possedimenti sono scesi a circa 682–688 miliardi di dollari, il livello più basso dal 2008, mentre Giappone e Regno Unito hanno avuto andamenti misti, ma nel complesso la domanda estera rimane alta in alcune aree).
Questa vendita diffusa di Treasury sta facendo aumentare i rendimenti, rendendo il prestito più costoso e stringendo la liquidità globale — il che a sua volta schiaccia l'appetito per il rischio ovunque.
La storia segue un modello familiare: il mercato obbligazionario viene colpito per primo, poi le azioni subiscono il colpo, e infine le criptovalute subiscono il calo più netto e brutale. $BTC


