Il rendimento "misterioso" del Bitcoin nel 2026 ha un motivo chiaro secondo gli analisti: la paura del calcolo quantistico. Le ricerche vengono lette dai consulenti finanziari come una minaccia strutturale per il BTC, portando i consulenti a ridurre o azzerare l'esposizione dei clienti, anche se il rischio è ancora considerato remoto.

L'allerta ha guadagnato forza dopo che Christopher Wood, della Jefferies, ha rimosso completamente il Bitcoin dal suo modello di allocazione e ha migrato il 10% del portafoglio in oro fisico e azioni minerarie. Uno studio della Chaincode Labs indica che tra il 20% e il 50% dei bitcoin in circolazione potrebbero essere vulnerabili ad attacchi quantistici in futuro.

Nonostante l'impatto immediato sul prezzo sia limitato, il mercato sta già reagendo. Per alcuni investitori istituzionali, finché la rete non avanzerà in soluzioni contro questo rischio, il tema rimarrà un peso per il Bitcoin.