Ciao amico, la notizia che stai vedendo si sta diffondendo ora (su un tribunale americano che decide che la valuta Pi non è un titolo "security", e ha respinto le principali accuse nel caso "Moen") è vera ed è stata effettivamente emessa a gennaio 2026. La storia della notizia in dettaglio: a ottobre 2025, un investitore americano di nome Harro Moen (dall'Arizona) ha intentato una causa presso il tribunale federale del distretto nord della California contro: la società SocialChain (la società madre di Pi Network).
La società affiliata Pi Community Company.
I fondatori Nicolas Kokkalis e Chengdiao Fan.
La causa era per un importo di richiesta fino a 10 milioni di dollari, e accusava Pi Network di: frode.
Vendita di simboli Pi come titoli non registrati (cioè violazione delle leggi sui titoli americani).
Furto o trasferimento non autorizzato di simboli dal suo portafoglio.
Ritardo nel trasferimento dei suoi simboli al Mainnet, controllo centralizzato e vendita segreta di miliardi di Pi.
L'attore ha dichiarato di aver perso oltre 2 milioni di dollari a causa di tutto ciò. La sentenza emessa (gennaio 2026): il tribunale ha respinto la maggior parte delle accuse principali (specialmente quelle relative al fatto che Pi sia un titolo), e ha affermato: il token Pi non è un titolo secondo la legge federale americana.
La ragione principale: l'attore non ha investito "denaro" reale, ha solo contribuito con il suo tempo e i suoi dati (mining gratuito tramite l'app), quindi non è stato soddisfatto il requisito di "investire denaro" nel test di Howey (che determina cosa sia un titolo).
Queste accuse sono infondate e sono state respinte definitivamente (senza possibilità di modifica in alcuni punti importanti come la violazione delle leggi sui titoli e ritorsioni contro i whistleblower).
Questa è una grande vittoria legale per Pi Network, poiché riduce la pressione normativa e chiarisce che il token utility è più di un contratto di investimento. Tuttavia: il tribunale ha consentito all'attore di modificare 4 delle 7 accuse se fornisce dettagli più forti entro il 5 febbraio 2026 (significa che il caso non è concluso al 100%, ma la parte più importante riguardo ai "titoli" è stata decisa a favore di Pi).
In sintesi: la notizia non è falsa, e c'è stata effettivamente una sentenza molto positiva per la rete Pi in questo caso, ed è considerata un passo importante verso la stabilità legale, specialmente dopo che c'erano molte incertezze sulla posizione legale di Pi. Le principali fonti di questa notizia sono siti come HOKANEWS (che ha coperto il caso in dettaglio), e post su X, Facebook e YouTube che confermano le stesse informazioni.
