L'ecosistema di Internet Computer (ICP) ha svelato un nuovo quadro economico a lungo termine chiamato Mission 70, un whitepaper introdotto da Dominic Williams, fondatore della DFINITY Foundation. Il documento delinea un piano concreto per rimodellare l'economia del token ICP accelerando l'uso reale della rete, segnando un allontanamento dai modelli di crescita guidati dall'inflazione che dominano gran parte dell'industria cripto.

Piuttosto che concentrarsi su incentivi a breve termine o attività speculative, Mission 70 si concentra su esecuzione, sostenibilità e domanda misurabile.

Una Chiara Spinta per Ridurre l'Inflazione

Uno dei pilastri fondamentali di Mission 70 è una netta riduzione del tasso di inflazione di ICP. Secondo la proposta, l'inflazione annuale è destinata a scendere da circa il 9,7% di oggi a sotto il 3% entro la fine del 2026. Questo rappresenterebbe una delle riduzioni di inflazione più aggressive tra le grandi reti di smart contract.

Il piano raggiunge questo principalmente attraverso aggiustamenti dal lato dell'offerta. Questi includono ritardi di dissoluzione del neurone più brevi, che riducono le responsabilità di ricompensa a lungo termine, e premi per i fornitori di nodi significativamente più bassi. Combinati, questi cambiamenti sono progettati per ridurre l'emissione effettiva di token di oltre il 40% nel tempo.

L'intento è semplice: ridurre la pressione di vendita strutturale e allineare l'emissione di token con la reale crescita della rete, piuttosto che sovvenzionare la partecipazione indefinitamente.

$ICP | @dfinity Ha appena lanciato "Mission 70" Questo Cambia TUTTODominic Williams | @dominic_w ha appena rilasciato un piano concreto per scalare l'economia dell'Internet Computer: I Numeri: – Ridurre l'inflazione annuale dal 9,72% → sotto il 3% entro la fine del 2026 – Riduzioni dell'offerta del 44% tramite neuroni più brevi… https://t.co/1tHRTyOK9R pic.twitter.com/gJJqo0cTCD

— Dami-Defi (@DamiDefi) 18 gennaio 2026

Riduzioni dell'Offerta Abbinato a Espansione della Domanda

Mentre molte reti si concentrano esclusivamente sul limitare l'offerta, Mission 70 pone pari enfasi sull'aumento della domanda per ICP. Il documento proietta una crescita di circa il 26% nella domanda di token, guidata dall'espansione degli strumenti AI, dall'adozione aziendale e da un uso più ampio del calcolo on-chain.

Una metrica chiave evidenziata nella proposta è il tasso di burn del ciclo della rete. I cicli sono il carburante computazionale dell'Internet Computer, e Mission 70 mira a un aumento del tasso di burn da circa 0,05 XDR al secondo a 0,77 XDR al secondo. Questo riflette un'aspettativa di utilizzo reale significativamente più elevato attraverso applicazioni e servizi.

Inoltre, il piano propone di indirizzare il 20% delle entrate della rete verso i burn di token ICP. Questo introduce un ciclo di feedback diretto tra attività di rete e fornitura di token, una struttura più comunemente associata a imprese tradizionali che a protocolli crittografici.

Infrastruttura Costruita per Carichi di Lavoro Aziendali e AI

Dal lato dell'infrastruttura, Mission 70 delinea aggiornamenti progettati per supportare la domanda sostenuta piuttosto che picchi speculativi. Questi includono sottoreti ottimizzate per SEV per migliorare l'efficienza del calcolo e i cosiddetti “motori cloud” adattati per carichi di lavoro aziendali.

L'accento qui è sulla affidabilità e sulle prestazioni. Mirando ad applicazioni che richiedono uptime persistente, costi prevedibili e calcolo scalabile, ICP punta a posizionarsi come un'alternativa ai fornitori di cloud centralizzati, non solo come un'altra piattaforma di smart contract.

Questo approccio si allinea con la visione più ampia di ICP del calcolo on-chain, dove applicazioni, dati e logica vivono interamente sulla blockchain piuttosto che fare affidamento su infrastrutture off-chain.

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Uno Sforzo Verso una Tokenomics Focalizzata sull'Esecuzione

Forse l'aspetto più notevole di Mission 70 è il suo inquadramento focalizzato sull'esecuzione. La proposta non si basa su promesse vaghe o aggiornamenti futuri indefiniti. Invece, delinea meccanismi, tempistiche e leve economiche progettate per essere adeguate man mano che la rete si evolve.

In un settore spesso criticato per modelli di token inflazionistici e strutture di incentivazione che non si traducono in un uso reale, Mission 70 rappresenta un tentativo deliberato di trattare l'economia della rete come un'attività operativa. L'offerta è vincolata, la domanda è coltivata e le entrate sono parzialmente riciclate nel sistema tramite i burn di token.

Se questi cambiamenti si tradurranno in un'adozione sostenuta rimane da vedere. Tuttavia, il framework stesso segnala un approccio maturo all'economia blockchain—uno che privilegia la viabilità a lungo termine rispetto ai metriche di crescita a breve termine.

Mentre l'ecosistema dell'Internet Computer avanza con Mission 70, i partecipanti al mercato e gli sviluppatori saranno attenti a vedere se l'esecuzione può eguagliare l'ambizione.

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Il post Come l'Internet Computer (ICP) Pianifica di Ridurre l'Inflazione, Bruciare l'Offerta e Scalare Come un'Autentica Azienda è apparso per la prima volta su CaptainAltcoin.