Ora#btc si aggira intorno ai 95000, il mercato è un po' intorpidito, ma non addormentatevi! Le manovre recenti del Giappone hanno una storia di successo impressionante: a dicembre dell'anno scorso, la BOJ ha aumentato il tasso allo 0,75% (il picco degli ultimi 30 anni), e il BTC ha subito una correzione diretta del 10-20%! In precedenti aumenti dei tassi o segnali falchi, si sono spesso verificati crolli del 20-30%, perché il carry trade in yen è stato costretto a chiudere le posizioni, con capitali globali in fuga da asset ad alto rischio, e le criptovalute colpite in prima linea, come se fossero state morse da uno squalo!
Questa volta, il mercato si aspetta che il tasso rimanga stabile allo 0,75%, ma la vera sorpresa è nei discorsi di Ueda e nel rapporto sulle prospettive: se i falchi superano le aspettative (suggerendo che i tassi continueranno ad aumentare nel 2026 e che ci sarà una dura reazione contro la svalutazione dello yen), lo yen potrebbe rimbalzare, il carry trade continuerà a crollare, la liquidità si stringerà e il BTC potrebbe scendere nuovamente a 90k o addirittura 88k, festa per gli orsi!
Se i falchi proteggono il mercato (sottolineando l'osservazione economica, senza fretta di aumentare i tassi), il mercato tira un sospiro di sollievo, gli asset rischiosi decollano, e BTC punta direttamente a 100k, FOMO alle stelle!
Perché è così cruento? Il Giappone è un grande attore della liquidità globale, se la BOJ inasprisce, tutta la catena di finanziamento mondiale trema! Le criptovalute ad alta beta sono le prime a subire. Ma la storia dimostra anche: ogni volta che c'è un crollo, quando la liquidità torna, BTC rimbalza in modo impressionante, come una molla che rimbalza.
Segnale da falco → prova a vendere con piccole posizioni o aspetta un punto basso per comprare; da colomba → vai direttamente long e decolla! Non perdere questa ondata di adrenalina, preparati all'adrenalina!#日本央行

