Il presidente bielorusso Alexandre Loukachenko ha firmato, il 16 gennaio, il decreto n° 19 che stabilisce un quadro giuridico per le « cryptobanques » che combinano le operazioni digitali su token con servizi bancari tradizionali.
Il decreto consente alle società per azioni con status di residenti del High-Tech Park di integrare servizi finanziari basati su token accanto alle operazioni bancarie tradizionali, ai pagamenti e alle attività correlate, sotto una doppia sorveglianza normativa.
Requisiti di registrazione e conformità
Le cryptobanques devono ottenere lo status di residente all'interno della zona economica speciale del High-Tech Park della Bielorussia e essere registrate in un registro specifico delle cryptobanques tenuto dalla Banca nazionale della Bielorussia.
Il quadro sottopone le cryptobanques a una doppia supervisione delle autorità dell'HTP e della banca centrale, richiedendo il rispetto della legislazione applicabile alle organizzazioni finanziarie e di credito non bancarie.
Secondo il media statale BelTA, il decreto mira a rafforzare la posizione della Bielorussia come polo di tecnologie finanziarie, proponendo prodotti ibridi che combinano la sicurezza della banca tradizionale con la rapidità delle transazioni su blockchain.
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Contesto del controllo nazionale
Il quadro relativo alle cryptobanques segue la regolamentazione di settembre 2024 che limita il trading di criptovalute da parte dei privati alle piattaforme di scambio nazionali e agli uffici di cambio registrati all'interno del High-Tech Park.
La Bielorussia ha bloccato l'accesso alle grandi piattaforme internazionali, tra cui Bybit, OKX, Bitget e BingX, il 10 dicembre 2024, invocando violazioni legate a una « pubblicità inappropriata », anche se l'accesso è stato ripristinato due giorni dopo.
Nessuna delle piattaforme temporaneamente bloccate aveva lo stato di residente dell'HTP, il che significa che il loro utilizzo per scambi di gré à gré locali operava al di fuori del quadro legale istituito dalle restrizioni di settembre.
Strategia mineraria ed energetica
Il decreto si basa sulla direttiva di marzo 2025 di Loukachenko che ordina lo sviluppo di infrastrutture di mining di criptovalute nelle regioni con capacità energetica in eccesso, mirando particolarmente alle installazioni nucleari.
I residenti del High-Tech Park che gestiscono cryptobanques beneficeranno di un trattamento fiscale preferenziale, i profitti delle transazioni in criptovalute saranno tassati al 9%, contro aliquote standard del 20% al 25% per i non residenti.
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