Il presidente della nuova federazione economica, Hiroshi Mikitani (Rakuten), ha annunciato il 1° giorno dell'anno il suo messaggio di inizio anno, esprimendo un senso di crisi riguardo al calo della presenza internazionale dell'economia giapponese. La federazione ha chiarito la sua intenzione di mirare a una trasformazione fondamentale della struttura economica attraverso proposte politiche incentrate sulla riforma normativa e la revisione del sistema fiscale.
La nuova federazione economica ha sviluppato attività nel 2025 incentrate su proposte politiche e interazione tra membri. All'evento anniversario "JX Live!2025" tenutosi in ottobre, hanno partecipato oltre 550 persone, il numero più alto mai registrato, creando un clima favorevole per la trasformazione del Giappone. Nel gennaio dello stesso anno, è stata fondata una comunità DE&I, creando uno spazio di discussione sull'utilizzo di talenti diversi.
Il declino della posizione internazionale dell'economia giapponese è evidente
L'economia giapponese sta affrontando sfide strutturali. Secondo le statistiche del FMI, il tasso di crescita del PIL nominale in dollari ha registrato l'unico segno negativo tra i paesi del G7 negli ultimi 20 anni. Si prevede che nel 2026 il Giappone sarà superato dall'India in termini di PIL nominale, scendendo al quinto posto nel mondo. Questo rappresenta una diminuzione di posizione in soli due anni, dopo essere sceso al quarto posto nel 2023.
Gli analisti economici stanno evidenziando non solo l'impatto della svalutazione dello yen, ma anche la diminuzione della crescita reale. Si prevede che il PIL basato sulla parità di potere d'acquisto scenderà al nono posto entro il 2030, indicando che sta progredendo una stagnazione economica più grave rispetto alle fluttuazioni valutarie.
"Proposte politiche per il recupero"
La nuova federazione economica sta presentando proposte di riforma concrete come "proposte politiche per il recupero" per superare questa situazione. In primo luogo, in termini di regolamentazione, si richiede una rapida revisione delle normative esistenti che ostacolano l'implementazione sociale di nuove tecnologie come l'uso digitale, l'IA e la blockchain. Si riconosce che una regolamentazione eccessiva rappresenta un ostacolo all'innovazione.
In termini fiscali, si propongono riduzioni delle aliquote massime per l'imposta sul reddito, l'imposta sulle società e l'imposta sulle successioni. L'obiettivo è prevenire la fuga di talenti e capitali e attrarre investimenti dall'interno e dall'esterno, realizzando un "circolo virtuoso tra tasse e crescita". Nella proposta di riforma fiscale per l'anno fiscale 2026, è stato presentato un modello di circolo virtuoso per la rivitalizzazione economica e l'aumento delle entrate fiscali attraverso la riduzione delle aliquote.
Come strategia per le risorse umane, si sostiene un utilizzo strategico di talenti internazionali basato su una rigorosa gestione dei diritti di soggiorno. Inoltre, si sta promuovendo una transizione da una "riforma del lavoro" centrata sulla gestione delle ore lavorative a una "riforma del lavoro soddisfacente" che enfatizza l'autonomia dei lavoratori e l'espansione delle opzioni. L'aumento della produttività attraverso l'uso dell'IA è anche posizionato come un'importante misura.
La federazione è un'associazione economica che comprende aziende di vari settori, dalle costruzioni all'industria manifatturiera, concentrandosi su aziende IT come il gruppo Rakuten e CyberAgent. Più della metà dei circa 50 membri del consiglio è composta da fondatori, e viene condotta un'attività di proposta politica che enfatizza lo spirito imprenditoriale. Il presidente Miki Takaichi ha sottolineato la necessità di creare un ambiente che massimizzi il potere del settore privato e ha mostrato un atteggiamento continuo nel dialogo con il governo.
