#CryptoIntegration Google ha spiegato la sua politica del Play Store dopo aver affrontato le critiche da parte degli sviluppatori di criptovalute. La politica iniziale vietava i portafogli cripto negli Stati Uniti e nell'UE senza licenza federale senza distinzione tra portafogli custodian e non-custodian. Questo incidente evidenzia le difficoltà crescenti nell'integrare la tecnologia decentralizzata nell'ecosistema delle applicazioni mainstream. La reattività dell'azienda nei confronti del feedback degli sviluppatori mostra come le piattaforme Web2 si stiano adattando per accogliere gli aspetti unici della tecnologia blockchain mentre bilanciano l'innovazione.