Migrazione Mainnet di Pi Network: Un Sistema Fallito Esposto
Mentre Pi Network si prepara per la sua prossima ondata di migrazione della mainnet il 28 giugno 2025, gli utenti si trovano ad affrontare ampi fallimenti tecnici e il silenzio del team centrale. Quello che avrebbe dovuto essere un aggiornamento di riferimento sta rapidamente diventando una crisi di credibilità.
🔧 Caos di Migrazione
Il processo di migrazione — destinato a spostare i Pi coin dall'app mobile alla blockchain aperta — è afflitto da ritardi KYC, errori 2FA e malfunzionamenti del portafoglio. Molti utenti, nonostante seguano tutti i passaggi, si trovano con i loro saldi mancanti o bloccati in stato “in attesa”, senza una chiara tempistica o risoluzione.
🚨 Silenzio del Team Centrale & Frustrazione degli Utenti
Gli utenti frustrati segnalano che il supporto è inesistente. I progressi si azzerano casualmente. Le approvazioni KYC svaniscono. I coin rimangono inaccessibili. E il Team Centrale di Pi offre poca o nessuna comunicazione — solo promesse vuote.
💰 Controllo, Non Decentralizzazione
L'ecosistema rimane sotto il pieno controllo del team di Pi. Gli utenti non possono accedere liberamente o scambiare i loro coin. Nel frattempo, cresce la speculazione che il team centrale stia lentamente scaricando i propri Pi per prevenire un crollo dei prezzi — una strategia più in linea con la manipolazione che con la trasparenza.
🔻 Crollo Imminente?
Molti credono che il prezzo di Pi possa scendere a $0,20 o anche al di sotto, specialmente una volta che più utenti avranno accesso e cercheranno di vendere. Con la domanda mancante e l'utilità poco chiara, un collasso sembra inevitabile.
⚠️ Parola Finale
Il Pi Network, un tempo acclamato come rivoluzionario, ora rischia di diventare una storia di avvertimento. Senza trasparenza, controllo degli utenti o infrastruttura affidabile, Pi potrebbe non mantenere mai le sue promesse. Fino a quando non avverranno riforme significative, la fiducia continuerà a erodersi — e il sogno potrebbe rimanere tale: un sogno.